Accanto alla street photography, nel tempo si è fatto spazio anche il ritratto, come naturale estensione di quello stesso sguardo rivolto alle persone. Cambia il contesto, ma resta la stessa attenzione verso ciò che rende unico chi ho di fronte.
Il territorio in cui vivo offre scenari e atmosfere sempre diverse: la luce morbida di un pomeriggio primaverile o estivo sui Colli Euganei, i colori pieni dell’autunno, l’intimità di un interno durante l’inverno.
Sono ambienti che diventano parte del racconto, così come accade nel ritratto di moda o in quello commerciale.
In ogni situazione, ciò che conta davvero è la relazione. Il tempo passato a fotografare le persone mi ha insegnato quanto sia importante creare un clima di fiducia e naturalezza: solo così è possibile cogliere uno sguardo sincero, un gesto spontaneo, qualcosa che vada oltre la semplice immagine e restituisca l’autenticità di quell’istante.